Che cos’è la felicità?
Non è sempre facile rispondere a questa domanda. Milioni e milioni di pagine sono state scritte nel corso degli anni, da filosofi, poeti, narratori e artisti: tutti alla ricerca del senso di questa parola che a volte risulta complicato trasportare dall’astratto al concreto.
In questo articolo, partendo dalla definizione di felicità e andando sempre più sugli aspetti concreti, voglio darti alcuni consigli utili per essere davvero felice.
Piccola anticipazione: mi concentrerò soprattutto sui principali comportamenti, pensieri e azioni di cui devi sbarazzarti perché non fanno bene a te e alla tua felicità.
Quindi preparati a cambiare…in meglio.
Ne vale la tua felicità.
Partiamo dalla definizione di felicità
La felicità, un concetto tanto discusso e può essere interpretata in diversi modi.
Secondo il vocabolario Treccani, essa è uno “stato d’animo di chi è sereno, non turbato da dolori o preoccupazioni e gode di questo suo stato”.
Questa definizione sottolinea la tranquillità interiore e la mancanza di ansia o afflizione come elementi fondamentali della felicità.
Wikipedia, invece, propone un’interpretazione più legata ai desideri personali e dà questa definizione: “la felicità è lo stato d’animo (emozione) positivo di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri”.
Questa visione suggerisce che la felicità sia strettamente correlata al conseguimento dei propri obiettivi e al soddisfacimento dei propri bisogni e aspirazioni.
In entrambe le definizioni, emerge un comune denominatore: la felicità è uno stato mentale caratterizzato da un senso di benessere e soddisfazione, che può essere raggiunto attraverso diverse vie e interpretazioni personali.
Partendo da qui è importante però sottolineare un aspetto fondamentale della felicità.
La felicità è endogena
Uno degli elementi più importanti da prendere in considerazione quando si vuole comprendere il senso di questa parola è che la felicità ha a che fare con il nostro interno.
Quindi non può derivare da fattori esterni, come ad esempio: una promozione, il raggiungimento di un certo reddito, l’acquisto di un auto nuova o di un paio di scarpe, l’essere corrisposti da una certa persona.
La felicità deve essere endogena: deve scaturire da uno stato d’animo personale, slegato da eventi, cose e persone.
Quando non è così possiamo sicuramente vivere meravigliosi momenti di gioia, ma saranno sempre e comunque dipendenti da qualcosa che non è sotto il nostro controllo.
Il fatto è che molto spesso dimentichiamo questo punto fondamentale, e ci ritroviamo a pensare che la nostra felicità dipenda da elementi esterni (esogeni).
In questo articolo voglio porre l’attenzione proprio su tutte quelle cose a cui spesso ci si attacca, ma che sono solo un fardello per chi è alla ricerca di una vita felice.
Quindi la domanda che ti voglio porre è semplicemente questa: tu vuoi essere felice?
Te lo chiedo per un motivo preciso: sto per proporti un elenco di ben 9 cose di cui devi sbarazzarti se vuoi vivere una vita felice.
Una vita in cui la felicità è qualcosa di tuo e soltanto tuo e che, proprio per questo, non ti potrà mai essere portata via.
Di cosa devi sbarazzarti per raggiungere la felicità
Vediamo allora cosa devi eliminare dalla tua vita per essere felice.
Ti invito a riflettere tanto su questi aspetti, perché è molto probabile che fanno parte della tua vita e ti impediscono di raggiungere la felicità che desideri.
1. Sbarazzati del bisogno di avere ragione
Diciamo la verità: è davvero dura sopportare l’idea di avere torto! È un qualcosa che proprio non ci piace e che spesso ci fa stare male.
A questo proposito voglio darti una bella notizia: non serve a nulla.
Oltretutto è opportuno ricordare che quella che molto spesso vediamo come realtà non è altro che un semplice punto di vista (se vuoi saperne di più, ecco un articolo sui filtri percettivi, che spiega nel dettaglio questo meccanismo).
2. Sbarazzati del bisogno di avere tutto sotto controllo
Anche in questo caso voglio essere estremamente diretto: non puoi avere tutto sotto controllo. Punto.
Il motivo? Facile: è semplicemente impossibile.
Quando ti sbarazzi del bisogno di avere tutto sotto controllo accade una cosa meravigliosa: permetti alle persone attorno a te di dimostrarsi per quello che sono davvero. E questo ti permette di avere rapporti sinceri e onesti.
3. Sbarazzati del bisogno di trovare un colpevole a tutti i costi
Ci sono delle persone che non fanno altro che trovare una colpa per ogni insuccesso della propria vita. Tra queste, c’è chi trova un colpevole negli altri; così come c’è chi si flagella, in un eccesso di colpevolizzazione di sé stesso.
Qualunque cosa ti sia andata storta, colpevolizzare te stesso, qualcuno o qualcosa non rimetterà le cose a posto.
Impara dagli sbagli, mira al tuo obiettivo e prosegui su quella strada: tu sei il solo artefice del tuo destino!
4. Sbarazzati di tutte le chiacchiere che fa la tua mente
Sai che cosa è il dialogo interno? Non è altro che quel chiacchiericcio che senti costantemente nella tua testa.
Ma ricorda una cosa: il cervello è bugiardo. Molto spesso il dialogo interno non fa altro che ripetere quello che altri ti hanno detto. Altre volte, invece, non è altro che un caos di quelle che in PNL vengono definite credenze limitanti.
Questi non sono altro che pensieri che ti impediscono di fare tutte quelle azioni necessarie per ottenere la vita che desideri.
5. Sbarazzati del bisogno di lamentarti
Tanti studi hanno dimostrato che ascoltare per più di 30 minuti al giorno contenuti intrisi di “negatività” nuoce a livello cerebrale.
Infatti, la lamentela viene processata in quella parte di cervello dedicata alle funzioni cognitive, normalmente usata per risolvere i problemi, e la sua presenza causa letteralmente una rimozione di neuroni. E per lamentele si intende sia quelle che avvengono nella nostra mente, sia quelle che ascoltiamo da persone lamentose.
Il punto fondamentale è questo: puoi lamentarti quanto vuoi, ma non saranno le lamentele a fare andare le cose per il meglio. Anzi – e ora lo sai – al massimo le faranno peggiorare.
6. Sbarazzati del bisogno di fare colpo sugli altri
In primo luogo, cercare di fare colpo su qualcuno denota una enorme insicurezza. In secondo luogo, mina pesantemente la tua autostima.
Quindi smettila immediatamente di voler sembrare qualcuno che non sei. Mostrati semplicemente per quello che sei davvero.
Così facendo non solo apparirai più sicuro ma, a poco a poco, svilupperai una profonda autostima e un meraviglioso senso di serenità.
7. Sbarazzati definitivamente del tuo passato
Puoi aver vissuto sconfitte e tradimenti. Puoi essere caduto centinaia di volte e puoi anche esserti fatto molto male, ma tutto questo è ormai passato. Se i tuoi pensieri continuano a girare attorno a tutto questo, ogni giorno continui a vivere da sconfitto e da tradito.
Lasciati il passato alle spalle, continuare a pensarci non lo potrà cambiare. A meno che tu non abbia una macchina del tempo per tornare indietro.
Non permettere al tuo passato di condizionare il tuo futuro: decidi ogni giorno che tipo di persona essere.
8. Sbarazzati del tuo bisogno di attaccamento
Questo si tratta forse di uno dei concetti più difficili da afferrare e – a dirla tutta – anche per me è stato difficile comprenderlo. Per fortuna farlo tuo non è impossibile.
Si tratta di un concetto molto diffuso nello zen, nel buddismo, ed esposto anche da molti mistici dell’Occidente: solo quando non sei legato alle tue cose puoi diventare sereno.
Questo, ovviamente, non vuol dire che devi smettere di tenere agli oggetti materiali, devi semplicemente renderti conto che sono solo cose. Proprio per questo, nel momento in cui ti sbarazzi della paura di perderle, ecco che lasci spazio alla tranquillità.
9. Sbarazzati del bisogno di vivere una vita secondo le aspettative altrui
Oscar Wilde diceva: “La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri”. E aveva ragione! Tante persone finiscono per vivere una vita basata sull’assecondare le aspettative di familiari e amici.
A volte le intenzioni possono essere buone, ma il risultato è decisamente catastrofico: si finisce per vivere la vita di qualcun’altro e si tralasciata la propria.
Essere all’altezza delle tue aspettative: ecco cosa devi fare. Quella è la tua strada. Se non la percorri, potresti finire in un posto dove non hai nessuna intenzione di stare.
Che cos’è la felicità per te?
Allora, che te ne pare? Sono troppe?
Certo, non è facile e non sto dicendo che da adesso devi prendere tutti questi nove punti e fare un reset totale.
Ma voglio chiederti una cosa: come sarebbe se iniziassi a sbarazzarti solo di tre di queste cose? Magari quelle di cui puoi liberarti come maggiore facilità.
Come sarebbe la tua vita?
Come sarebbero le tue relazioni?
Come andrebbe il tuo lavoro quotidiano?
E, soprattutto, come ti sentiresti tu?
Prima di lasciarti voglio tornare alla domanda che ti ho posto all’inizio di questo articolo: che cos’è la felicità?
Sai, per me la felicità è qualcosa di molto semplice, che consiste nel seguire tre semplici punti:
- pensare in linea con i tuoi valori più profondi,
- dire ciò che è in linea con i tuoi pensieri,
- agire in linea con ciò che dici e ciò che pensi.
Per te, invece, che cos’è la felicità?
Pensaci e scrivimi un messaggio con la tua risposta.
Buone performance e sii felice!
Roberto
P.S. ragionare su cosa ti rende felice e su cosa fare per raggiungere la felicità è uno degli argomenti che tratto al mio corso “PNL Practitioner”. Se vuoi saperne di più, visita la pagina o contattami in privato.