Innovazione: come usarla per aumentare i profitti

Innovazione: come usarla per aumentare i profitti

Innovazione: che cos’è di preciso e come usarla per migliorare i risultati in azienda?

In questo articolo voglio condividere con te delle idee sull’innovazione per portare profitti nella tua azienda aumentando la produttività.

Sappiamo tutti che l’innovazione è uno dei fattori che fa la differenza nel business, allo stesso tempo innovare rappresenta una sfida per il mercato italiano che vede molti imprenditori italiani impreparati o preoccupati.

Quali strategie attuare e come muoverti in tempo per ottenere risultati garantiti ed evitare di perdere fette di mercato importanti sarà proprio l’argomento che toccheremo nell’articolo, partendo da un interessante studio sull’innovazione condotto dalla General Electric.

Pronti? Cominciamo!

Come usare il barometro dell’innovazione di General Electric per il tuo business

Nello studio del 2018 condotto da General Electric dal titolo GE Global Innovation Barometer – su una base di oltre 2.000 imprenditori e che rappresenta lo stato dell’arte dell’innovazione nel mondo – sono emersi alcuni dati interessanti su cui vale la pena soffermarsi.

Primo dato: mai come oggi si è diffuso un maggiore senso di sicurezza rispetto all’innovazione ed un’attenzione al giusto mix tra tecnologie e pratiche consolidate ed innovazioni futuristiche.

Secondo dato: anche se la velocità resta un fattore di grande rilevanza, sta aumentando la tendenza a calcolare i rischi ed a valutare il ritorno dell’investimento sull’innovazione. Se fino a qualche tempo fa la priorità era “essere i primi”, oggi si fa spazio il “meglio” inteso non in termini di “essere migliori degli altri”, quanto di portare ad un livello di qualità superiore una determinata innovazione.

Terzo dato: non cambiano solo le innovazioni, ma anche le prospettive globali. Se la leadership dell’innovazione resta sempre nella mani degli Stati Uniti, la distanza con le inseguitrici si riduce di molto con Giappone e Cina a seguire e con la sorpresa in negativo della Germania.

Se l’innovazione sociale e politica vede di buon occhio le misure di protezionismo locale a difesa del lavoro, l’innovazione tecnologica registra un gradimento verso stampa 3d (nell’attesa che diventi di uso comune anche per il grande pubblico) ed una diminuzione dell’interesse verso realtà aumentata.

Ma il dato più interessante è questo: a fronte di un ottimismo generale nei confronti delle sfide del futuro, la sfida del presente è coltivare talenti che siano capaci di risolvere il gap tra competenze e nuove tecnologie.

Questo è il dato da cui partire per usare l’innovazione come leva per migliorare il tuo business.

Come fare innovazione in Italia ed aumentare profitti e produttività aziendale

Se il gap tra competenze e nuove tecnologie è sentito a livello mondiale, l’Italia non è certo da meno, anzi.

Prima ancora di considerare la stampa 3d e le innovazioni più recenti, il nostro Paese viaggia generalmente più lento rispetto ai ritmi globali.

Il rapporto Istat 2018 sulla competitività riferisce che il 63% delle imprese ha un basso tasso di digitalizzazione e sono classificate come “indifferenti” alla trasformazione digitale.

Un’altra considerazione importante da fare è rispetto al tipo di innovazione che le imprese mettono in campo: prodotto, processo, organizzazione, marketing e potenziali.

Senza contare quella che dal mio punto di vista è forse quella di maggiore impatto: l’innovazione del modello di business.

Il tessuto imprenditoriale italiano è infatti pieno di aziende che hanno effettuato un passaggio generazionale soltanto formale: la leadership è passata dai genitori ai figli ma, di fatto, l’impresa viene gestita esattamente nello stesso modo da decenni.

È questo il punto di partenza più importante e spesso sottovalutato dagli imprenditori che mi richiedono una consulenza.

Spesso si ha un’idea vaga di innovazione e digitalizzazione della propria impresa senza un quadro completo del business, dell’organizzazione e dell’impatto che può avere l’implementazione di una novità senza una strategia a supporto.

Ancora prima di innovare, l’imprenditore deve conoscere scientificamente e matematicamente che cosa sta innovando: la sua azienda.

Deve conoscere bene il proprio ambiente così come deve raccogliere informazioni importanti dalla concorrenza, dal mercato e dai clienti, al fine di scegliere con dati certi alla mano il tipo di innovazione più funzionale ai risultati che vuole ottenere.

Per questo motivo il passo più efficace per innovare è anzitutto fare un check-up completo del proprio business con strumenti scientifici.

Se pensi che possa fare al caso tuo, puoi richiedere un’analisi scientifica del fabbisogno della tua azienda e valutare una consulenza per creare una strategia di innovazione del tuo business che porti profitti ed aumenti la produttività.

Quando hai un quadro chiaro dello stato attuale del tuo business, allora sì che l’innovazione può portarti grande vantaggio competitivo e proiettare la tua azienda ad un livello superiore.

Clicca qui per contattarmi e richiedere l’analisi del fabbisogno.

Ad maiora

Dr Roberto Castaldo

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