Come diventare più assertivo in 7 esercizi Per leggere l’articolo impiegherai circa 1 minuto e 30 secondi

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Tra i trend più in voga nel campo dello sviluppo personale e professionale un posto di riguardo ce l’ha l’assertività. Ovvero, la capacità di esprimere le proprie idee e le proprie opinioni in modo trasparente ed efficace. In una lente di visione indica anche un atteggiamento mentale ed emotivo positivo nei confronti di se stessi e della vita. La persona capace di esprimere ciò che pensa, infatti, sa farsi valere e farsi rispettare, espone le sue opinioni anche se sono completamente diverse da quelle degli altri.

Tanto nell’ambito privato quanto in quello professionale, l’assertività risulta fondamentale per vivere in modo armonico i rapporti quotidiani.

Quando ciò non accade, ecco che le cose cominciano a prendere un piega spiacevole.

Ma quando, di preciso, mettiamo da parte l’assertività? 

Quando lasciamo decidere agli altri, concediamo loro la priorità mettendoci in un angolo, diamo spazio alle loro esigenze, li assecondiamo, accettiamo e facilitiamo per non creare disaccordi, malumori, complicazioni.

Quando evitiamo di discutere, di non trovarci d’accordo per paura di perdere stima, interesse, amore.

Quando partecipiamo con distacco a situazioni che ci riguardano da vicino, non ci esponiamo dicendo cosa pensiamo veramente perché poi può non volermi più, posso non essergli più simpatica, interessante.

Quando facciamo posto alle persone che ci sono vicine e poco a noi stessi.

Quando facciamo di tutto per anticipare e soddisfare i bisogni e i desideri del partner tralasciando la cura dei nostri, pur di essere accettati.

Quando ci muoviamo nelle relazioni con un atteggiamento di passività, concedendo il ruolo di protagonista sempre agli altri per paura di non piacere, di essere abbandonati, di incrinare la sintonia.

Quando evitiamo di prendere l’iniziativa e non manifestiamo la nostra opinione, rinunciando a noi stessi.

Quando ci mostriamo sempre competenti e adeguati in tutto ciò che facciamo perché abbiamo bisogno di essere stimati e approvati sempre e da tutti.

Quando ci consideriamo incapaci e inadeguati per cui ci ritroviamo a dipendere da altri o da qualcuno in particolare.

Ma nella società nella quale viviamo le persone destinate a vincere sono quelle assertive. Ovvero, quelle persone che non si fanno mettere i piedi in testa, che non mettono in piedi in testa, trattano con rispetto coloro che le trattano con rispetto.

Ti sto proponendo la descrizione di una persona sana che di solito ottiene stima e rispetto da tutti e ha un alto valore sociale agli occhi del gruppo che frequenta e delle cerchie in cui è inserita.

Una persona assertiva tende ad avere l’iniziativa, senza essere invadente; è la persona che al barbecue si prende carico del lavoro senza starsi a chiedere “perché devo farlo proprio io“; è la persona che con un battito di mani, con sorriso e fermezza invita i pigri ad alzarsi e dare una mano se ha la sensazione che qualcuno se ne stia approfittando.

Ma l’assertività è uno stile di comunicazione che aiuta a raggiungere i propri obiettivi e a rispettare contemporaneamente sé stessi e gli altri.

Più precisamente, tanto la comunicazione quanto l’atteggiamento assertivo permettono di:

  • Difendere le proprie esigenzee i propri diritti senza prevaricare le opinioni altrui;
  • Riuscire a opporre un rifiutoe saper dire di “no” senza essere polemici;
  • Superare l’atteggiamento troppo remissivoe accondiscendente;
  • Esprimere con chiarezza le emozionisenza ferire i sentimenti degli altri;
  • Attenuare l’impulso alla reazione nervosae rabbiosa;
  • Affrontare i problemiin maniera costruttiva;

A questo punto potresti pensare: “Ok, tutto molto bello. Ma, in pratica, come si diventa assertivi?

Esercizio per l’assertività N° 1

Impegnati ad esprimere i tuoi sentimenti liberamente ed evita di farti zittire dall’ansia. Questa cosa non è facile e non dico che se lo fai con difficoltà devi cominciare a farlo sempre tutte le volte, senza esclusioni. Comincia a piccoli passi. E se la cosa dovesse risultati non particolarmente semplice, voglio segnalarti un mio precedente articolo che ti aiuterà a gestire al meglio le tue emozioni. Lo trovi cliccando qui.

Esercizio per l’assertività N° 2

Ascolta attivamente il tuo interlocutore, in modo da capire e comprendere effettivamente anche il suo punto di vista. Se la natura ci ha donato due orecchie e una sola bocca è perché vuole dirci che ascoltare è di gran lunga più importante del parlare. In più, devi sapere che l’ascolto attivo è una delle doti più importanti che possano essere sviluppati. E, da un punto di vista personale, la ritengo la capacità che maggiormente mi ha aiutato a fare la differenza. Se non sai come sviluppare il tuo ascolto attivo, ti rimando ad un articolo che tempo fa ho scritto a riguardo.

Esercizio per l’assertività N° 3

Utilizza nel modo migliore tutti i canali della comunicazione: ciò che dici (il contenuto, le parole) e il linguaggio del corpo (tanto la postura quanto le espressioni facciali) devono lavorare in sinergia nella stessa direzione, per poter comunicare in modo coerente il messaggio che vuoi trasferire al tuo interlocutore o al tuo uditorio. Anche in questo caso, ho preparato per te un articolo di approfondimento: lo trovi cliccando qui.

Esercizio per l’assertività N° 4

Persisti nel portare avanti la tua opinione, non accettare il primo “no” che ti viene detto. Con questo non voglio dire di essere insistente sino allo sfinimento, ma allo stesso tempo neanche di accettare la prima risposta negativa, senza prima fare il necessario per arrivare dritto al tuo punto di arrivo.

Esercizio per l’assertività N° 5

Difendi i tuoi diritti. Non permettere che qualcun altro si approfitti di te. Ricorda sempre che c’è una grande differenza tra essere disponibile ed essere sempre e comunque a disposizione degli altri. Quindi, impara a dire di no quando lo ritieni giusto e opportuno, senza remore e, ovviamente, senza alcuna aggressività.

Esercizio per l’assertività N° 6

Impara ad accettare le critiche. Lo so, a volte possono essere davvero irritanti ma ricorda che sono il frutto di un punto di vista e non sono sentenze di cassazione. Molto spesso chi viene ferito dalle critiche ha solo un’eccessiva paura del giudizio altrui. E, neanche a dirlo, ho preparato per te un articolo in cui ti rivelo un metodo derivante dalla PNL per lasciarti finalmente alle spalle la paura del giudizio: lo trovi cliccando qui.

Esercizio per l’assertività N° 7

Impara a gestire i conflitti e smetti di viverli come una guerra nella quale vince il più forte. Diceva Dale Carnegie che esiste un solo modo per vincere un conflitto: evitandolo. E questo perché se lo perdi… bè, l’hai perso! Mentre se lo vinci, ti sei comunque fatto un nemico. Inizia ad immaginarti come un negoziatore professionista che deve trovare una soluzione ottimale per tutti. Anche in questo caso, ecco un articolo in cui ti spiego dettagliatamente come fare.

Inizia a ricordare l’ultima volta in cui ti sei comportato in maniera poco assertiva.

L’hai fatto?

Bene! Adesso, dopo aver letto questi punti, saresti in grado di muoverti diversamente in quello stesso contesto facendo valere il tuo pensiero senza arroganza?

Non appena ti si presenterà una situazione in cui potrai mettere in pratica questi consigli devi trovare la forza di volontà di farlo! Buttati, non ti preoccupare se non ti sentirai sicuro o se avrai difficoltà nel ricordare i consigli di cui sopra: l’apprendimento dell’assertività è un processo immediato, richiede del tempo. Tieni però presente che questo tempo, impiegato per migliorare la qualità della tua vita, ti sarà abbondantemente restituito!

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