Come motivare davvero i tuoi dipendenti? Regola N°1: Impara ad ascoltare! Per motivare davvero i tuoi dipendenti ti basta saperli ascoltare: ti spiego qui come funziona e come puoi migliorare la tua comunicazione e le tue relazioni

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Oggi voglio parlarti di un episodio interessante con un mio cliente che può esserti molto utile soprattutto se hai dei dipendenti e stai facendo un percorso di crescita professionale e personale.

Devi sapere che se sei un imprenditore e decidi di dare una svolta alla tua azienda, il processo di cambiamento di solito attraversa queste fasi:

  • una serie di autosabotaggi prima di cominciare davvero a capire come far funzionare le cose
  • una botta di entusiasmo unita alla voglia di cambiare il mondo e di far vedere a tutti che tua azienda diventerà la Apple del tuo settore
  • un simpatico, efficace distacco visionario dalla realtà in cui l’impossibile ti sembra sempre più possibile
  • un finale fatto di frustrazione quando capisci che quello che viaggia nella tua testa non sempre risponde a quello che accade nella vita reale

Vuoi vedere che questa cosa non è mai capitata proprio a te che stai leggendo? 🙂

Fatto sta che ti consiglio di continuare a leggere perché troverai nelle prossime righe ottime soluzioni per motivare i tuoi dipendenti!

Sei pronto? Partiamo!

Come motivare davvero i tuoi dipendenti secondo Ronaldo

L’altro giorno ero da un cliente che chiamerò per l’occasione Ronaldo.

Ronaldo è un imprenditore molto intelligente e lungimirante che ha a cuore il futuro dei suoi dipendenti.

La sua azienda è in crescita e si è rivolto a me per lavorare sul suo personal branding e per trasformare l’organizzazione interna secondo gli standard 4 M.A.N.

Ronaldo ha solo un piccolo ma letale difetto: fa troppo il “fenomeno”!

Hai presente quelle persone che pensano di avere sempre la soluzione giusta per tutto – nel suo caso un po’ è vero – e che ascolta poco chi hanno davanti?

Ronaldo è proprio uno di quelli ed è proprio di questo suo lato che sto per parlarti e che devi capire per motivare bene i tuoi dipendenti.

(Prendi appunti che qui arriva il bello!)

Siamo arrivati alla riunione con Ronaldo ed il suo Staff.

Lui è pieno di energia perché sta per illustrare la nuova organizzazione ai suoi dipendenti.

(Alcuni hanno già cambiato ruolo in azienda proprio in seguito ad una nostra prima consulenza sui talenti e le competenze e da questo primo passo sono arrivati miglioramenti misurabili del 15% sulle performance aziendali e soprattutto ci sono stati enormi miglioramenti nel team building.)

Durante la riunione arriva uno dei suoi pupilli…stranamente scuro in volto e che quasi non riesce a parlare.

(Stranamente per lui, mentre io avevo capito molto bene che cosa stava succedendo)

Capita la situazione, Ronaldo gli si avvicina e gli fa: « C’è qualcosa che non va? »

« Beh…qualcosina ci sarebbe »

« Lo so e si vede. Dai non preoccuparti che qualsiasi cosa sia sono sicuro che la risolveremo insieme. Dimmi pure che cosa posso fare… »

« …veramente si tratta di una cosa delicata… »

« Sì e sono sicuro che è dovuto al cambio di ruolo e dell’organizzazione interna…»

« …no, veramente no…davvero si tratta di altro »

Ronaldo gli si avvicina, lo tocca – anche se avrebbe fatto meglio a calibrarlo prima di agire – e cerca di scuoterlo un po’.

« …ma stai tranquillo che hai già ottenuto risultati migliori e farai sempre meglio nel tempo! Ed io sono qui per motivarti e per motivare tutti voi, dai non fare quella faccia che fai sempre quando sei un po’ giù, io so benissimo che cosa ti passa per la testa e ne abbiamo parlato già in privato, perché continui a fare così? »

A quel punto il dipendente cambia espressione e lo vedo prendere tutto il coraggio che ha..eccolo che guarda Ronaldo negli occhi la spara forte:

« Ok. Non posso non dirlo adesso.

Non è il lavoro il problema, è il modo in cui parli che mi stressa ».

Ed ecco che finalmente il caro Ronaldo sbatte per bene – e per fortuna senza farsi male – contro i risultati errati delle sue valutazioni e davanti a tutti chiede scusa e si toglie di dosso i panni del fenomeno.

(Se ti stai preoccupando, ti dico già che per i nostri eroi è andata a finire bene – il dipendente ora è supermotivato e Ronaldo si è messo in panchina a studiare gli schemi che gli ho dato)

Quello che voglio passarti ora è uno sguardo su quello che va detto e come va detto ai tuoi dipendenti per risvegliare davvero i loro talenti e per mettere le loro competenze al servizio della tua azienda.

Come motivare davvero i tuoi dipendenti senza fare il fenomeno

Ti faccio una domanda, rispondi velocemente: in una comunicazione, conta più la forma o il contenuto?

Ok, e in che percentuale?

Hai risposto?

Sicuro? Eccoti i risultati!

Il contenuto conta per il 7% la forma per il restante 93%.

(Se vuoi approfondire, cerca Albert Mehrabian come studio di riferimento)

E infatti, quante volte ti sarà capitato di arrabbiarti per una banale “parolina” che ti hanno detto con cattiveria?

La cosa che voglio che tu prenda da questa storia è che nella comunicazione è fondamentale che tu ascolti sempre attivamente chi hai davanti, soprattutto se sei un imprenditore, se vuoi motivare i tuoi dipendenti e stai imparando a comunicare meglio attraverso corsi di crescita professionale e personale.

Quindi, anche se sei pieno di entusiasmo e vuoi ottenere risultati concreti e motivare i tuoi collaboratori devi:

  • Ascoltare davvero chi hai davanti mettendo da parte il tuo dialogo interno ed il tuo “modo di essere”…anche se sei una persona positiva!
  • Curare al 100% la forma ed il contenuto di quello che dici
  • Fare le domande giuste piuttosto che anticipare le risposte…sbagliate

Come motivare davvero i tuoi dipendenti: la soluzione dagli USA targata 4 M.A.N.

Sono tornato questa settimana dalla Sales 3.0 Conferenze a San Francisco – come sai sono il primo che ci tiene a formarsi continuamente – l’evento internazionale di riferimento sulle Vendite ed ancora una volta ho la conferma che bisogna sempre ritornare alle basi: le relazioni.

Se vuoi quindi diventare capace di motivare naturalmente i tuoi dipendenti, di capire veramente quello che ti dicono, di incontrarli dove si trovano davvero per raggiungere le mete aziendali che avete progettato, la cosa migliore da fare è riservare il tuo posto per una mezza giornata insieme all’insegna della Formula del Successo 4.0 potenziata da tutte le illuminazioni che ho avuto in America la scorsa settimana.

Ci vediamo in aula.

Roberto

P.S.: Il prossimo appuntamento è già sold-out, richiedi comunque informazioni per accedere in anteprima ai prossimi eventi!

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