Hai mai letto o ti hanno mai detto la frase: “Vivi la tua vita senza rimpianti”?

Immagino di sì. Forse quello che sto per dirti ti sembrerà strano ma per me questa frase è un’enorme cavolata.

Sinceramente non credo che una vita priva di rimpianti sia una vita necessariamente ricca, così come non credo che avere rimpianti sia positivo.

Allo stesso tempo sono certo di una cosa: vivere la propria vita con l’obiettivo di non avere rimpianti ti farà sentire solo più arrabbiato e più frustrato quando la tua mente richiamerà alla memoria una delle tante decisioni che hai preso, una di quelle che una volta ti sembrava ottima e che ora ritieni completamente sbagliata.

Il motivo di alcune decisioni sbagliate

È inutile girarci intorno, chiunque si prende la responsabilità delle proprie decisioni, potrebbe trovarsi ad avere dei rimpianti. Fa parte del gioco.

Quante volte ti sarà capitato di aver preso una decisione che oggi sarebbe stata completamente diversa?

Forse avevi paura di fallire o – perché no? – temevi il successo. Magari i fatti che avevi preso in considerazione, l’analisi di tutti gli elementi del caso, si sono rivelati errati. O più semplicemente pensavi che quella decisione ti avrebbe fatto sentire meglio, ma non è stato così.

L’errore, in questi casi, consiste nel prendere una decisione sul futuro in base alle esperienze che abbiamo avuto in passato. Certo, questo è l’unico strumento che abbiamo a disposizione; ma è anche vero che si tratta di uno strumento soggetto ad errore.

Ti faccio subito un esempio molto pratico e personale.

Quando ero da poco uscito dall’Università, i miei genitori volevano per me un futuro lavorativo da dipendente, meglio ancora se come impiegato statale.

Il motivo era semplice: nel corso della loro intera esistenza avevano appreso che quella era la strada più sicura. Ma, alla luce delle nostre conoscenze attuali, sappiamo che se avessi seguito quella strada non sarei andato incontro alle certezze che mio padre e mia madre si auspicavano.

Sarà superfluo dirlo, ma decisi di intraprendere una strada completamente diversa e, seppur con tutte le difficoltà che ho dovuto affrontare, posso dire che è stata quella giusta.

Rimpianti: una questione di aspettative e di “criterio”

Quando ciò che il futuro ci riserva, risulta essere diverso da ciò che ci aspettavamo, cosa facciamo?

Il più delle volte diamo la colpa a noi stessi per quella mancanza di lungimiranza. E così cominciamo a recriminare.

C’è chi si pente per non essere andato all’università, chi si pente per non aver accettato quel lavoro che gli fu offerto, così come c’è chi si pente per non aver passato più tempo con la persona amata, con i figli, con gli amici.

E così, mentre facciamo questo, ecco che il cervello comincia a rimuginare: entra in una sorta di limbo nel passato, ignorando completamente il presente che comunque continua ad andare avanti.

Ma voglio porti una domanda: siamo sicuri che aver intrapreso una scelta diversa avrebbe potuto renderti più felice di quanto sei oggi?

In noi esseri umani esiste una tendenza a creare una visione eccessivamente positiva rispetto a tutto ciò che avrebbe potuto essere.

Proprio per questo, il rammarico e i rimpianti spesso si basano su un falso confronto.

Ma c’è un punto fondamentale da prendere in considerazione. Quello che nel coaching, così come in PNL, viene definito criterio.

Ovvero: in base a cosa definisci il tuo successo e la tua felicità?

  • Per le cose che possiedi?
  • Per gli amici che hai?
  • Dal numero di persone che ti ammirano?
  • Dai soldi che hai sul conto corrente?
  • Dal numero dei viaggi che hai fatto in giro per il mondo?
  • Dalla posizione sociale che ricopri?
  • Dal lavoro che svolgi ogni giorno?

Prima di dirsi felici o di successo bisognerebbe comprendere, appunto, quali sono per te i criteri di successo e di felicità. Altrimenti non avrai mai un metro di misura per comprendere quanto ti stai avvicinando o allontanando alla vita che desideri.

In più voglio fare una piccola provocazione: se tu potessi davvero tornare indietro nel tempo e prendere decisioni diverse, lo faresti lo stesso sapendo che dovresti rinunciare alla vita che hai oggi?

Dunque, esiste una soluzione per poter vivere serenamente il proprio presente, proiettandosi verso un futuro meraviglioso, dimenticando completamente tutti i rimpianti del passato?

La risposta è sì.

Prima però ho bisogno della tua attenzione perché si tratta di un passaggio fondamentale.

Come sai, il mio lavoro è quello del coach, e il modo migliore che noi coach abbiamo per guidare le persone è attraverso le domande.

Quelle che ti farò ora hanno lo scopo di focalizzare la tua attenzione, di farti riflettere e magari innescare un cambiamento.

Sei pronto? Rispondi a queste domande.

  • Se non c’è alcun modo di prevedere il futuro, in che modo potresti essere sicuro al 100% sul buon andamento di ogni decisione?
  • Prendiamo in considerazione l’ipotesi che lo scopo della vita non è tanto avere quanto imparare, in che modo gli errori che hai commesso ti hanno reso più saggio?
  • Che cosa faresti oggi di diverso se avessi preso una decisione in modo diverso?
  • E tra tutte queste azioni, quali puoi mettere in atto anche adesso, malgrado la tua decisione errata?

Per quanto mi riguarda, mi dispiace per alcune delle decisioni che ho preso, così come posso essere triste per alcune cose che non sono andate proprio come avrei voluto.

Malgrado questo, sono felice della vita che ho!

E vorrei che lo fossi anche tu.

10 consigli per non avere più rimpianti e goderti il presente

Quindi, alla luce di questa nostra riflessione, quali azioni puoi intraprendere già da adesso, per fare in modo che i rimpianti non ritornino nei tuoi pensieri e iniziare a goderti i momenti belli e positivi che la vita ti regala?

Ecco i miei consigli.

  1. Vivi nel presente. A meno che tu non abbia una macchina del tempo, il passato non si può cambiare (e nel caso ce l’avessi, ti chiedo di farmi fare un giro, anche solo perché sono cresciuto con la saga di Ritorno al futuro). Puoi decidere di concentrare le tue energie riflettendo su ciò che è stato o iniziare a vivere davvero ciò che sta accadendo e che accadrà nella tua vita. E credo che tu sappia bene qual è la scelta migliore.
  2. Sii grato. La gratitudine è fondamentale per essere sereni e soddisfatti. Quindi sii grato di ciò che hai: dall’avere un tetto sopra la testa, all’acqua corrente in casa; si grato per l’amico con cui hai condiviso un caffè al bar, così come per le piccole gioie quotidiane.
  3. Non confrontarti con gli altri. In fondo gli altri hanno vissuto una vita completamente diversa dalla tua, e non ci è dato sapere quanto sacrificio possono essere costati i loro successi. In più confrontarti con gli altri non ti aiuterà ad essere una persona migliore. Semmai modella gli altri, comprendi come hanno fatto ottenere la felicità e segui il loro esempio.
  4. Ricorda che i soldi sono un mezzo, non il fine. Ci sono due tipi di approcci rispetto al denaro: quello di chi semplicemente vuole i soldi senza uno scopo preciso (quanto piuttosto per status e bella vita), e quello di chi sa che i soldi sono solo un mezzo per ottenere le esperienze che desidera e raggiungere gli obiettivi della propria vita. Tu da che parte stai?
  5. Interessati agli altri. L’uomo è un animale sociale, che si nutre di relazioni. Impegnati a conoscere gli altri, con la voglia di scoprirli, di entrare davvero in contatto con loro.
  6. Definisci degli obiettivi. E se questi sono troppo ambizioni, spezzettali in tanti sotto-obiettivi. Questo aspetto è estremamente importante: se non lo prendi in considerazione, rischi di far scemare la tua motivazione, sino a decidere di non continuare più col tuo percorso. Qui puoi trovare un articolo che ti aiuterà a programmare i tuoi obiettivi nel modo migliore.
  7. Alimenta le tue passioni. Dovremmo dedicare almeno un’ora al giorno a fare ciò che amiamo davvero. Hai presente i videogiochi in cui un personaggio, quando viene colpito, perde energia? Lo stesso accade a tutti noi durante la giornata. Ma così come il protagonista del videogioco trova il modo di aumentare la sua energia, lo stesso accade anche a noi quando facciamo ciò che ci piace. Le tue passioni sono l’energia che ti dà la carica per affrontare ciò che ti piace meno.
  8. Evita di voler essere per forza il primo. È una fatica inutile e non sempre raggiungibile (e di sicuro non lo è al primo tentativo). Limitati ad essere sempre un po’ meglio di ieri. Ti assicuro che i risultati non tarderanno ad arrivare; così come la soddisfazione personale.
  9. Prenditi cura di te stesso. Non solo dal punto di vista fisico, ma anche dal punto di vista emotivo, intellettuale e – se per te è importante – spirituale. Ritagliati del tempo per te, per fare tutto quello che ti permette di ricaricarti e sentirti bene.
  10. Circondati di persone positive. Siamo la media delle cinque persone che frequentiamo di più, non lo ripeterò mai abbastanza. Se frequenti persone infelici, depresse, insoddisfatte o tristi il loro umore (così come i loro schemi di pensiero) non potranno fare a meno di influenzarti. Proprio per questo frequenta persone positive, dinamiche, capaci di rialzarsi ogni volta che cadono. Verrai in ogni caso influenzato da loro, ma in un modo decisamente migliore.

Siamo giunti alla fine di questa riflessione.

I rimpianti non servono, non ci aiutano e distolgono l’attenzione da tutto ciò che abbiamo ottenuto. Puoi decidere di continuare a mantenere la tua attenzione focalizzata su di essi, oppure te ne puoi finalmente sbarazzare, per vivere la tua vita in modo più leggero e con un sano senso di direzione verso il futuro.

Cosa scegli?

P.S. se ti interessa approfondire, questo è il posto giusto.